Consigli per una grigliata di Ferragosto perfetta
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Ferragosto è ormai alle porte e che Ferragosto sarebbe senza una grigliata?!

Sei pronto per celebrare il cuore dell’estate in compagnia di amici ?

Nonostante la carne rappresenti l’ingrediente principe di ogni barbecue, in molti pensano che si tratti solo “di metterla lì nella griglia e niente più” ed aspettare che diventi un piatto di carne gourmet degno del migliore ristorante. Ma non è proprio così…vediamo quali sono i segreti dei migliori grigliatori per fare in modo che tutti possano ottenere una grigliata perfetta.

La carne a temperatura ambiente

Una grigliata non può essere fatta con fretta. Alcuni dettagli possono far cambiare il risultato radicalmente passando da un successo ad un disastro.

Prima regola: non collocare mai sulla griglia la carne appena tolta dal frigo. E’ molto importante portare la carne a temperatura ambiente per almeno un’ora prima di grigliarla.

Se si ripone la carne nella griglia ancora fredda rimarrà dura.

Come grigliare la carne e in che ordine metterla sulla griglia 

Seconda regola. Per cuocere la carne alla griglia bisogna conoscere i tempi e le temperature di cottura di ciascuna carne e quindi in che ordine dovranno essere messe sul fuoco.

Courtesy of https://amazingribs.com/

E’ importante impostare la griglia secondo le zone di calore della stessa. Per identificare il fuoco forte, collocare la mano sopra la griglia ad un’altezza approssimativa di 20 centimetri; se la mano resiste 8 secondi significa che vi è un fuoco forte, ideale per grigliare pezzi di carne grandi. Una volta identificate le zone del calore si può procedere con la cottura.

Bisogna ricordarsi di cucinare sopra a delle braci già mature, biancastre o grigiacee e di posizionare la griglia non molto vicina alle braci, altrimenti la carne si brucerà troppo esternamente e non sarà cotta al centro.

Collocare i pezzi di carne sulla griglia, lasciando che si cuciano tranquillamente, iniziando con i tagli più piccoli come le salsicce e la pancetta, per proseguire successivamente con pezzi di pollo, come ali e cosce, piccole braciole e spiedini.

Photo by Evan Wise on Unsplash

Una volta tolte dalla griglia le prime carni, si inizieranno a cuocere i pezzi più grandi che necessitano maggior tempo di cottura, come per esempio la lombata, la picaña o grandi tagli di carne.

Le costine di maiale, come quelle di manzo, andranno sempre adagiate dal lato dell’osso.

Nelle zone con minore calore, più lontane dalle braci si potranno riporre i pezzi che verranno grigliati alla fine.

Con il tempo e l’esperienza sarà sempre più facile sapere quale sarà il calore sufficiente per grigliare la carne, tenendo presente di non aggiungere mai carbone a metà della grigliata, in quanto farà cambiare bruscamente la temperatura di cottura. Inoltre i primi fumi del carbone non sono per nulla raccomandabili per la salute.

Quando girare la carne sulla griglia

Terza regola: è importante non toccare la carne né rigirarla continuamente poiché le fibre si aggroviglieranno. Bisogna lasciare che si cuociano tranquillamente e solo quando la carne inizierà a rilasciare i suoi succhi sarà l’ora di girarla e di aspettare che si formi una superficie dorata sull’altro lato.

Usa il dito non il coltello

Quarta regola: proibito utilizzare il coltello !

Tagliare la carne per vedere se è sugosa, è un vero e proprio crimine. Quel taglio, per quanto piccolo sia, farà fuoriuscire i succhi e la carne finirà per rimanere secca.

Per sapere se la carne è cotta, bisogna premerla semplicemente con un dito. La carne al sangue sarà più tenera e tremante, mentre quella ben cotta sarà “fissa”.

Se non si dispone di un termometro per testare la temperatura interna della bistecca di manzo, è possibile utilizzare il test con le dita per determinare a che punto si trova nel processo di cottura.

Usando le diverse dita contro il pollice, l’area sul palmo della mano premuta dal singolo dito si sentirà diversa.

Per testare una bistecca, bisogna rimuoverla dalla griglia e posizionala su una superficie piana come un tagliere od una piastra. Premere sulla bistecca e confrontarla con la sensazione di quando si preme sulla mano. In realtà è una tecnica piuttosto semplice e abbastanza accurata nella maggior parte dei casi.

Servire la carne su vassoi di legno

Quinta regola. L’ideale, affinché la grigliata mantenga il suo calore, è di servirla su di piatti/vassoi di legno. I vassoi metallici sono da evitare in quanto assorbono parte della temperatura dalla carne, e non vi è nulla di peggio che mangiare fredda una grigliata cucinata alla perfezione.

Buon appetito e buona estate a tutti ! ☀️🔥🍻

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